Regolamento di ammisione

Regolamento per l’ammissione ad ASFIM

Articolo 1. Applicabilità del Regolamento

1. Il Regolamento per l’ammissione ad ASFIM ha validità a partire dal 1 marzo 2010 e si applica a tutte le candidature, sia per l’ammissione a Socio Ordinario sia a Socio Tirocinante che perverranno a partire da tale data.

2. Tutti i soci, attualmente non attivi, e che intendessero rientrare  verranno automaticamente riaccettati, tenendo conto del diverso status di socio (ordinario/tirocinante) fino al 31 dicembre 2010:Oltre tale data saranno invece soggetti alle norme previste dal Regolamento.

 

Articolo 2. Organi responsabili dell’ammissione ad ASFIM

1. L’organo incaricato dell’applicazione del Regolamento è il Comitato di Ammissione, previsto dall’Art. 16 dello Statuto. Il Comitato di Ammissione approva le candidature a maggioranza. Il giudizio del Comitato di Ammissione è insindacabile e a titolo definitivo.

 

Articolo 3. Definizione dei requisiti necessari

1. Le nuove regole vengono definite dal Consiglio Direttivo Nazionale sulla base delle indicazioni dello Statuto che fissa i requisiti necessari per l’ammissione in qualità di Socio Ordinario nei seguenti (art. 7):

  • laurea in discipline economico-finanziarie ovvero, in alternativa, una cultura equipollente;
  • un’esperienza di almeno sei anni in attività connesse alla finanza azienda  ovvero al controllo di gestione e di Socio Tirocinante nella sola laurea in discipline economico-finanziarie.

2. Per quanto attiene all’istruzione, la recente riforma dell’Università ha introdotto una discontinuità rispetto al passato poiché accanto a giovani laureati con un percorso di studi tradizionale (il cosiddetto Ordinamento quadriennale in vigore fino al 2001) convivono giovani laureati che hanno compiuto un percorso nuovo (Ordinamento triennale dal 2002 in avanti) ed anche laureati specializzati che alla Laurea triennale hanno aggiunto un biennio di specializzazione. Appare evidente che il termine “laurea” non è più sufficiente a qualificare una persona in maniera univoca. Ai fini dell’ammissione a Socio Ordinario (e conseguentemente a Socio Tirocinante) si ritiene sia necessaria la Laurea Triennale per tutti i candidati iscritti all’Università dal 2001 in poi mentre rimane necessaria la Laurea Quadriennale per tutti i candidati iscritti all’Università precedentemente al 2001.

3. Per “Laurea in discipline economico-finanziarie” si devono intendere tutti i corsi di laurea che rientrano all’interno della Facoltà di Economia.

4. Per “cultura equipollente” si devono intendere le lauree che prevedono materie di studio attinenti la finanza e il controllo di gestione o dieci anni di esperienza specifica. Il Comitato di Ammissione esaminerà caso per caso la conformità dei corsi di laurea e la significatività dell’esperienza

5. Una esperienza professionale di almeno sei anni è richiesta esclusivamente per l’ammissione diretta alla qualifica di Socio ordinario. Il candidato al momento della presentazione della domanda di ammissione è tenuto a fornire le informazioni necessarie a comprovare l’attività professionale svolta. Il Comitato di Ammissione valuta la qualità dell’esperienza professionale e la sua coerenza con la finanza ed il controllo di gestione. Per svolgere al meglio tale lavoro, il Comitato di Ammissione si riserva il diritto di richiedere al candidato tutte le ulteriori informazioni che riterrà opportuno circa l’attività professionale da esso svolta. Ove tali informazioni fossero soggette ad un vincolo di riservatezza, il Comitato di Ammissione si impegna, dove necessario anche per iscritto, a rispettare tale vincolo. In ogni caso, il rifiuto del candidato a fornire ulteriori informazioni, è motivo sufficiente per la sua mancata ammissione ad ASFIM.

 

Articolo 4. Definizione degli ulteriori requisiti

1. L’evoluzione del mercato finanziario verso una maggiore specializzazione dei segmenti che lo compongono ha indotto nel periodo più recente una conseguente focalizzazione dei professionisti che in tali segmenti operano. Alla luce di tali considerazioni il Consiglio Direttivo Nazionale ritiene che la Laurea in discipline economico-finanziarie e l’esperienza professionale, pur costituendo requisiti necessari per l’ammissione ad ASFIM in qualità di Socio Ordinario e di Socio Tirocinante, debbano essere integrati da uno o più dei seguenti requisiti:

  • un’attività formativa successiva alla Laurea quale la frequenza a Master, Corsi di Perfezionamento, Corsi di Laurea Specialistici (per gli iscritti all’Università dopo il 2001), Corsi di formazione professionale post-universitaria di varia durata;
  • l’iscrizione ad Ordini Professionali o ad Albi Professionali inerenti alla Finanza ed al Controllo di gestione (Ordine dei Dottori Commercialisti, Ordine dei Ragionieri, Albo dei  Revisori, Albo dei Consulenti del Giudice …);
  • la pubblicazione di articoli scientifico-divulgativi su riviste e periodici o di monografie che abbiano per oggetto la Finanza ed il Controllo di gestione;
  • la partecipazione in qualità di relatore a convegni, conferenze e seminari che abbiano per oggetto la Finanza ed il Controllo di gestione;
  • la docenza presso corsi di formazione svolti da Università, Business School o Istituzioni assimilabili;
  • la presentazione di lettere di referenza

 

Articolo 5. I criteri di ammissione ad ASFIM

1. Ai fini di una chiara e trasparente valutazione delle domande di ammissione, il Consiglio Direttivo Nazionale ritiene che ad ogni candidato debba essere attribuito un punteggio che dipende dalle caratteristiche del proprio curriculum vitae.

2. Il raggiungimento di un punteggio pari o superiore a 260 costituisce presupposto sufficiente per l’ammissione diretta alla qualifica di Socio Ordinario, senza sostenere l’esame previsto dall’Art. 7, c3 dello Statuto.

3. Il raggiungimento di un punteggio  inferiore a 260 costituisce presupposto sufficiente per l’ammissione alla qualifica di Socio Ordinario a condizione che il candidato superi l’esame previsto dall’Art. 7, c3 dello Statuto. Tale esame, la cui gestione è a cura del Comitato di Ammissione, è costituito dalla presentazione di un project work e un colloquio orale durante il quale verrà verificata la preparazione del candidato e la sua idoneità ad essere ammesso ad ASFIM. Il mancato superamento dell’esame comporta l’impossibilità di ammettere il candidato in qualità di Socio Ordinario; lo stesso potrà però essere ammesso in qualità di Socio Tirocinante.

 

Articolo 6. Il passaggio da Socio Tirocinante a Socio Ordinario.

Il Socio Tirocinante può chiedere nuovamente l’ammissione alla qualifica di Socio Ordinario dopo almeno un anno dal momento in cui è stato accettato come socio tirocinante

 

Articolo 7. I criteri per la determinazione dei punteggi.

1. I criteri per la determinazione dei punteggi sono fissati dai seguenti c. 2-. Il Comitato di Ammissione è tenuto alla predisposizione ed all’aggiornamento dei documenti necessari ad un corretto utilizzo dei criteri stessi.

2. Il Diploma di Laurea Quadriennale (vecchio ordinamento universitario) ha un valore di 50 punti. Una valutazione di laurea con lode attribuisce 15 punti aggiuntivi, una valutazione di laurea superiore a 105/110 attribuisce 10 punti aggiuntivi, una valutazione superiore a 100/110 attribuisce 5 punti aggiuntivi.

3. Il Diploma di Laurea Triennale (nuovo ordinamento universitario) ha un valore di 45 punti. Una valutazione di laurea con lode attribuisce 15 punti aggiuntivi, una valutazione di laurea superiore a 105/110 attribuisce 10 punti aggiuntivi, una valutazione superiore a 100/110 attribuisce 5 punti aggiuntivi.

4. Il Diploma di Laurea Specialistica (nuovo ordinamento universitario) ha un valore di 25 punti. Una valutazione di laurea con lode attribuisce 10 punti aggiuntivi, una valutazione di laurea superiore a 105/110 attribuisce 5 punti aggiuntivi, una valutazione superiore a 100/110 attribuisce 2 punti aggiuntivi.

5. Il Diploma di Master Specialistico in Finanza e controllo di gestione ha un valore  da 25 a 40 punti,   a condizione che il corso sia accreditato da Asfim

6. I Corsi di specializzazione di matrice universitaria di almeno 250 ore attribuiscono 15 punti.

7. Tutte le altre iniziative di formazione, indicate nella domanda di ammissione e opportunamente documentate dal candidato, saranno soggette ad una valutazione specifica da parte del Comitato di Ammissione che ha facoltà di attribuire un massimo di 15 punti

8. L’esperienza lavorativa viene valutata tra un minimo di 5 ed un massimo di 20 punti all’anno che verranno attribuiti sulla base di una apposita griglia la cui predisposizione ed aggiornamento è a cura del Comitato di Ammissione. Tale griglia tiene conto della tipologia di attività svolta, delle modalità di svolgimento dell’attività stessa, delle responsabilità del candidato e dell’esperienza cumulata.

9. L’appartenenza ad una associazione o albo Professionale   inerente la Finanza ed il Controllo di Gestione attribuisce 10 punti.

10. Gli articoli scientifici pubblicati dal candidato hanno un valore di 20 punti ciascuno se pubblicati su una rivista internazionale soggetta a referaggio, di 15 punti ciascuno se pubblicati su una rivista italiana soggetta e referaggio, di 10 punti ciascuno se pubblicati su una rivista italiana o internazionale non soggetta a referaggio. Le monografie attribuiscono 20 punti se pubblicate da un editore che sottopone a referaggio i manoscritti, 10 punti in caso contrario. E’ cura del Comitato di Ammissione sottoporre a verifica le informazioni fornite dal candidato in merito alla tipologia delle riviste e degli editori.

11. La collaborazione a periodici e quotidiani può attribuire al candidato da un minimo di 3 a un massimo di 10 punti secondo la valutazione del Comitato di Ammissione.

12. L’attività di docenza presso corsi universitari in qualità di Professore a Contratto attribuisce 10 punti per ciascuno dei corsi svolti, indipendentemente dal numero di sessioni svolte. Tale punteggio può essere attribuito a condizione che il candidato non svolga in prevalenza un’attività accademica.

13. L’attività di docenza in corsi post-universitari attribuisce da un minimo di 5 ad un massimo di 20 punti per ogni corso effettuato secondo la valutazione del Comitato di Ammissione che dovrà avvalersi delle indicazioni fornite nei precedenti c. 5-7.

14. La partecipazione a convegni, conferenze e seminari in qualità di relatore attribuisce da un minimo di 2 ad un massimo di 5 punti per ogni intervento secondo la valutazione del Comitato di Ammissione.

15. Le lettere di referenza attribuiscono 5 punti ciascuna e sono ammesse in numero massimo di tre. Il Comitato di Ammissione si riserva la facoltà di accettare le lettere di referenza in ragione del prestigio e della credibilità del firmatario.