Lettera del Presidente a coloro che operano nell’ambito dell’Amministrazione, Finanza e Controllo di gestione

28 maggio 2014

Caro collega,
la Legge 4/2013, disposizioni in materia di nuove professioni, arriva dopo tredici anni di cammino. Un nuovo modello professionale per affrontare le sfide del futuro. Nuovi orizzonti e opportunità fanno da contorno al passaggio epocale che la nuova legge inserisce nel mercato delle professioni.

Perché ottenere la certificazione di ASFIM

Ritenere che la funzione amministrativa delle piccole e medie imprese debba essere stretta fra norme fiscali, obblighi di legge e tecniche ragionieristiche, vestita di un’immagine burocratica, notarile e carica di formalismi, è un errore che può diventare fatale in momenti di grande incertezza e complessità gestionali come quelli attuali.

Nelle aziende organizzate, la funzione amministrativa ha il compito di attuare un controllo economico e finanziario sulla gestione dell’impresa, valutare le iniziative in corso o in programma, fornire al management informazioni rapide e dettagliate sull’impresa utili a prendere decisioni.

In pratica tra le responsabilità della funzione amministrativa hanno particolare risalto:

  • la gestione della contabilità generale e della contabilità analitica;
  • la cura e lo sviluppo del sistema di gestione d’impresa (pianificazione, programmazione, e controllo);
  • l’analisi dei costi;
  • il supporto al controllo direzionale (reporting e analisi di dati);
  • la gestione finanziaria.

La pianificazione, che è abituale per quasi tutte le imprese di maggiori dimensioni, dovrà diventare un’abitudine anche per le imprese minori in quanto sarà una esigenza ineludibile preparare e seguire un piano aziendale che integri la gestione industriale con quella amministrativa, commerciale, tributaria e finanziaria.

A complicare la situazione è il difficile rapporto che le imprese meno organizzate hanno con gli interlocutori creditizi.
Di fatto le nuove norme in materia di credito agevolano le aziende in grado di offrire informazioni chiare e puntuali, con l’ovvia conseguenza che quelle meno preparate nella gestione delle attività amministrative e finanziarie avranno problemi di accesso ai canali del credito. Ciò determina una maggiore importanza delle funzioni finanziarie all’interno delle imprese e una maggiore attenzione alla programmazione delle risorse e dei processi di sviluppo.

Si delinea, quindi, un passaggio fondamentale per le imprese: la funzione finanza diventa
importante quanto quella commerciale, organizzativa e tecnologica.

In Italia le PMI costituiscono una realtà numericamente molto importante: su 4.338.766 imprese, 4.335.448 (il 99,9%) sono, infatti, piccole e medie imprese. Inoltre, la quasi totalità di PMI (il 95%)  è costituita da imprese con meno di 10 addetti. Il resto è formato da imprese che impiegano da 10 a 49 addetti (196.090 unità, pari al 4,5%), mentre le imprese di taglia più grande (da 50 a 249 addetti) sono appena 21.867, ossia lo 0,5% del totale.
Non è possibile rappresentare con una caratterizzazione generale le peculiarità di ogni singola impresa, ma è comunque importante sottolineare che molti osservatori rimarchino come caratteristiche comuni a molte piccole e medie imprese, la scarsa importanza che si da agli aspetti amministrativi e la cattiva gestione della funzione amministrativa.
Queste considerazioni danno la misura dell’ampio mercato nel senso di potenziale domanda dei servizi offerti dal professionista specializzato in finanza e controllo così come definito da ASFIM.
La recente legge approvata a fine dicembre e riguardante le associazioni che certificano le capacità professionali dei propri iscritti, è il riconoscimento della necessità di garantire l’utente del servizio di consulenza e non un nuovo e inutile fortino corporativo.

ASFIM, associazione fondata nel 1992 e censita dal CNEL, ha come obiettivo la certificazione professionale di coloro che operano nell’ambito della pianificazione, finanza d’azienda e controllo di gestione.

A cosa serve la certificazione?

Il professionista certificato é più affidabile, conquista più clienti e aumenta il suo fatturato. L’utilizzatore del servizio ha la garanzia di trovarsi di fronte ad un professionista che sa quello che fa. Per i giovani, la professionalità certificata, costituisce un elemento cardine delle politiche per l’occupazione, in particolare in un sistema in cui reti sociali e economiche acquisiscono valore strategico per sostenere le politiche per la ripresa e la crescita.
Oltre all’attività istituzionale, ASFIM intende dare una serie di servizi ai propri associati cosi come proposto nel nostro sito (raccolta di casi ,articoli, dati di settore strumenti di analisi ecc).
Siamo aperti ad accogliere suggerimenti specialmente nell’ambito della formazione che ASFIM intende organizzare gratuitamente per gli associati. Questo aspetto riveste un’importanza determinate ai fini dell’aggiornamento professionale e del mantenimento del riconoscimento giuridico.
Con riferimento all’attività di promozione di ASFIM presso le aziende, siamo impegnati ad organizzare e patrocinare eventi (con il coinvolgimento degli associati disponibili) in diverse città in collaborazione con enti e istituzioni territoriali.

Non ultimo, sono impegnato personalmente nella realizzazione di una rivista ASFIM per la quale le chiedo la disponibilità a collaborare. Se richiesto, offro la mia disponibilità ad assisterla nella realizzazione dei contributi editoriali e a dare suggerimenti sui temi da trattare.

Asfim ha i requisiti per chiedere l’iscrizione al registro come previsto dalla normativa all’articolo 2,
comma 7:
“L’elenco delle associazioni professionali di cui al presente articolo e delle forme aggregative di cui all’articolo 3 che dichiarano, con assunzione di responsabilità dei rispettivi rappresentanti legali, di essere in possesso dei requisiti ivi previsti e di rispettare per quanto applicabili le prescrizioni di cui agli articoli 5, 6 e 7, è pubblicato dal Ministero dello sviluppo economico sul proprio sito internet, unitamente agli elementi concernenti le notizie comunicate al Ministero ai sensi dell’articolo 4, comma 1, della presente legge”.
Se ritiene che la certificazione ASFIM possa essere un’opportunità per la sua carriera o per la crescita della sua attività professionale, invii il suo curriculum aggiornato indispensabile per la sua certificazione professionale con la domanda di ammissione scaricabile da questo sito.
Sarò lieto di rispondere ad ogni richiesta di informazione e disponibile a dare suggerimenti su ogni iniziativa prospettata.
Spero di incontrarla in occasione di eventi che organizzeremo in un futuro e, confidando di poterla annoverare tra i soci certificati , le invio cordiali saluti.